Appelli e reazioni contro nuovo Dpcm: “No alla Calabria area rossa”

Catanzaro – Dopo la dichiarazione della Calabria area rossa, si è alzata un’onda di proteste contro la decisione assunta dal Governo per contenere il contagio da Coronavirus. Si moltiplicano di ora in ora le iniziative contro il nuovo Dpcm che prevede, di fatto, il lockdown per le aree più esposte al rischio Covid. In varie zone si registrano iniziative contro la decisione, alimentate soprattutto da imprenditori e commercianti. Davanti alle sedi istituzionali più importanti si segnalano piccoli presidi con appelli e cartelli di protesta, ma nel pomeriggio si terranno vere e proprie manifestazioni. A Catanzaro è stato organizzato un sit-in che si terrà alle 13 davanti agli uffici della Regione, nel quartiere Germaneto. Su Facebook, invece, è nato il gruppo “No alla Calabria zona rossa” che, in poche ore, conta già più di 18mila iscritti. Attraverso il social è stata promossa una manifestazione di protesta che si terrà in serata, alle 18, in Piazza Kennedy a Cosenza. “È il momento di chiedere misure economiche straordinarie immediate, hanno evidenziato i promotori, per le famiglie calabresi, altrimenti questo lockdown sarà il funerale della nostra terra. Perché non vogliamo morire né di Covid né di fame”. Analoga iniziativa a Rossano. Molti gli appelli rivolti anche allo sciopero per il pagamento di tasse e tributi. Diverse anche le reazioni dal mondo politico.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.