Calabria al 13esimo posto per calo stranieri residenti

Catanzaro – La Calabria si colloca al 13° posto tra le regioni italiane per numero di residenti stranieri, perdendo una posizione rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dall’ultimo rapporto sull’immigrazione Idos elaborato in regione da Roberta Saladino. Gli stranieri residenti in Calabria diminuiscono di 2.571 unità rispetto all’inizio dell’anno e raggiungono il numero di 108.898 . Le province di Crotone e Reggio Calabria fanno registrare le flessioni maggiori, pari rispettivamente a -1.934 e -490 unità, mentre quella di Cosenza è l’unica dove il numero dei residenti stranieri risulta in aumento (+237). In regione continua a diminuire anche la popolazione autoctona: nel 2019 si registra un decremento di quasi 17mila residenti, mentre nel 2018 era stato di -14mila. Il calo è imputabile alla costante diminuzione delle nascite, che passano da 14.091 nel 2018 a poco più di 13.500 nel 2019, mentre il numero dei decessi aumenta nello stesso periodo di oltre 400 unità, facendo registrare così un saldo naturale negativo pari a -6.516. A contribuire al decremento demografico della popolazione autoctona è anche il continuo incremento dei flussi migratori. In regione il saldo migratorio degli italiani alla fine del 2019 è pari a -12.170 unità: rispetto al 2018 crescono soprattutto i cancellati per l’estero, i quali nel 2019 ammontano a 5.643 persone. La Calabria nella graduatoria generale delle regioni iscritte al Aire, il registro dell’anagrafe degli italiani residenti all’estero è al sesto posto con 423.668 calabresi trasferiti, su base provinciale abbiamo Cosenza al secondo posto dopo Roma (178.121 trasferimenti), Reggio Calabria 15esimo (96.664), Catanzaro 25esimo (68.038). La popolazione straniera residente in Calabria è sostanzialmente giovane. Nel 2019 l’età media è pari a 35 anni, tuttavia, rispetto al 2018, gli stranieri tra i 18 e i 44 anni sono diminuiti dell’8,2%. Sebbene tra i residenti stranieri la presenza femminile resta per il terzo anno consecutivo inferiore a quella maschile, nel 2019 la percentuale di donne è risultata in aumento, passando dal 48,3% del 2018 al 49,6%. Gli stranieri residenti in Calabria sono soprattutto concentrati nelle province di Cosenza (37.314) e Reggio Calabria (32.990), seguite con valori nettamente inferiori da Catanzaro (19.164), Crotone (11.330) e Vibo Valentia (8.100). Per quanto riguarda le presenze dei migranti nelle strutture di accoglienza, i dati del Ministero dell’Interno indicano che al 31 dicembre 2019 le persone inserite nel circuito istituzionale della regione erano 4.055, il 20,8% in meno rispetto all’anno precedente. Nei primi sei mesi del 2020 sono ulteriormente diminuite, passando a 3.976 unità, pari ad una riduzione del 6,4%. I soggiornanti non comunitari presenti regolarmente sul territorio regionale al 31 dicembre 2019 sono quasi 51mila, per il 56,3% uomini e per il 77,8% in età lavorativa (ossia tra i 18 e i 64 anni). I titolari di un permesso di lungo soggiorno rappresentano il 44,9% del totale, mentre tra i titolari di un permesso a termine, la maggior parte ha un permesso per motivi di famiglia (40,1%), seguiti da quelli con un permesso per motivi di protezione internazionale/ex umanitari (37,4%) e di lavoro (18,1%).