Calabria: campagna europea ‘Truck & Bus’, i risultati della Polizia Stradale

Catanzaro – Nella settimana appena trascorsa, il Compartimento Polizia Stradale della Calabria, ha effettuato la campagna europea congiunta denominata ‘Truck & Bus’, che ha avuto come scopo l’intensificazione dei controlli, effettuati dalle Polizie Stradali di tutta Europa, dei mezzi pesanti adibiti al trasporto di merci, degli autobus e dei veicoli destinati al trasporto di merci pericolose, sia di immatricolazione nazionale sia straniera. In particolare, le verifiche si sono focalizzate sullo stato psicofisico dei conducenti, sul rispetto dei limiti di velocità, sul rispetto della normativa ADR sul trasporto delle merci pericolose e tutte le altre prescrizioni sull’autotrasporto previste dalla normativa nazionale e comunitaria. Roadpol è una rete di cooperazione tra le Polizie Stradali, nata sotto l’egida dell’Unione Europea, alla quale aderiscono tutti i paesi membri, tranne la Grecia e la Slovacchia, oltre alla Svizzera, la Serbia e la Turchia. L’organizzazione intende sviluppare una cooperazione operativa tra le Polizie Stradali europee per ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali, in adesione al Piano d’Azione Europeo 2011-2020, attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne “tematiche” in tutta Europa all’interno di specifiche aree strategiche. A tal fine la Polizia Stradale, sull’intero territorio regionale, nel corso della scorsa settimana, ha impegnato oltre 100 pattuglie che hanno controllato 508 mezzi pesanti e 61 bus. Durante l’attività, sono state contestate, tra le altre, violazioni per il mancato rispetto dei limiti di velocità, per il mancato utilizzo dei sistemi di ritenuta, per il mancato rispetto dei tempi di guida e riposo (giornaliero e settimanale), per la modifica delle caratteristiche dei mezzi, nonché per il sovraccarico, per un totale di 274 infrazioni. L’attività di prevenzione continuerà, in modo incessante, al fine di garantire ed elevare, quanto più possibile, gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo.