Calabria, regole sulla caccia: ambientalisti sul piede di guerra

«Inappropriata, carente e viziata da errori grossolani». Così le associazioni, Lipu Calabria, Wwf Calabria e Legambiente Calabria definiscono la Valutazione d’incidenza (Vinca) prodotta dalla Regione Calabria per le aree ricadenti nella rete Natura 2000, dopo che il Tar, lo scorso settembre, aveva censurato il calendario venatorio, fra le altre cose, proprio per la mancanza della Vinca. Basti pensare, sottolineano le associazioni, che vengono posizionate le praterie di Posidonia oceanica, una tipica pianta marina, negli ambienti collinari e montani della Calabria; e ancora, viene affermato che la Zps (Zona di protezione speciale) della Sila Grande ricade interamente all’interno del Parco nazionale della Sila, quando è sufficiente consultare le mappe per verificare che una larga parte della Zps si trova all’esterno del Parco.

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