Calcio, Coppa Calabria: vittoria dell’Acconia, pareggiano Platania e Atletico Maida

Lamezia Terme – Una vittoria e due pari per le tre compagini dell’hinterland lametino scese ieri in campo per l’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Calabria. Prezioso pari esterno, con gol, del Platania Calcio in quel di Campora San Giovanni. Bella partita tra due squadre che hanno confermato di avere i mezzi per disputare un campionato di alta classifica. Molto equilibrio in campo con occasioni su entrambi i fronti. Gli amaranto di casa hanno tuttavia chiuso in nove per via delle espulsioni rimediate da Rosi, a fine primo tempo, e Pepe alla mezzora della ripresa. Campora in vantaggio dopo una quarantina di minuti grazie al calcio di punizione dal limite trasformato dal centravanti Canino. Al 23’ della ripresa il colpo di testa di Salvatore Di Cello, a raccogliere un tiro dalla bandierina, che fissa il definitivo 1-1. Platania nell’occasione così schierato da mister Cutrì: Lucia, Iudicelli (15’st Di Cello S.), De Grazia, Monteleone, Cittadino (35’st Tarzia), Buccinnà, Matarazzo (25’st Costantino), Di Cello L., Grandinetti, Torcasio, Piacente (40’st Giudice). Bella vittoria interna dell’altra matricola Acconia Spartans al cospetto del forte Capo Vaticano. Il match si sblocca a metà primo tempo grazie al gran tiro dalla distanza di Lorusso. Trascorre un’altra decina di minuti e matura il raddoppio biancazzurro. Dinamica identica, ma stavolta è l’esperto attaccante Cuomo ad accentrarsi e, dai trenta metri, scoccare un fendente che si spegne sotto l’incrocio. Attorno alla mezzora della ripresa il Capo Vaticano accorcia su rigore con il bomber ex San Calogero Monteleone (classe ’86). Al 90’, in contropiede, i padroni di casa hanno la chance per ripristinare le due marcature di vantaggio, ma il da poco entrato Federico, invece di servire un compagno libero, opta per la soluzione personale spedendo sull’esterno della rete. Questo l’undici opposto ai vibonesi dal tecnico dell’Acconia, Francesco Scopelliti: Colelli, Miletta, Calidonna, Votta (25’st Gaetano), Verre (10’st Mazzotta C.), Lorusso (40’st Federico), De Pace, Michienzi Man., Cuomo (25’st Cuda), Palumbo, Catanzaro (40’st Michienzi Mat.). Solo un pari a reti inviolate nella sfida del “Pino Nicolazzo” tra i padroni di casa dell’Atletico Maida e il Cerva. Primo tempo giocato a ritmi molto bassi, con i presilani bravi a difendersi e i giallorossi pericolosi solo con una punizione dal limite di Scalese, ben parata da Procopio. La risposta degli ospiti si materializza nella conclusione di Melissari bloccata a terra da Michienzi. Durante l’intervallo mister Alessandro ridisegna tatticamente la squadra passando a tre davanti, e i benefici non tardano a manifestarsi. Break di Carchedi che avanza palla al piede e serve Vescio che s’invola sulla sinistra salvo poi calciare debolmente. Ancora l’Atletico in evidenza al 15’ quando, dopo un’azione personale dello stesso Vescio, il forte diagonale di Torchia s’infrange contro la traversa. Altro legno lo colpisce il neo entrato Paradiso con una gran torsione di testa a raccogliere un cross di Cincotta. Ci prova poi Martinez chiamando alla respinta Procopio, riprende Bubba che da pochi passi impatta male mandando sull’esterno della rete. Insistono i padroni di casa. Il giovane Cincotta, fra i migliori, si libera e calcia dalla media distanza trovando ancora la bella risposta del pipelet neroverde. Il Cerva bada a non prenderle, ma rischia ancora nei minuti finali allorquando Vescio non trova il tempo per la battuta a rete dal limite. Le sfide di ritorno si giocheranno mercoledì 14 ottobre.

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