Crollo tetto a Reggio: pm nomina periti per accertare cause

Reggio Calabria – La Procura di Reggio Calabria ha nominato due ingegneri dell’università “Federico II” di Napoli per la perizia sul crollo del tetto dell’auditorium “Nicola Calipari” al Consiglio regionale. Il docente universitario Andrea Prota e l’ingegnere strutturista Antimo Fiorillo dovranno stabilire le cause dell’incidente avvenuto a fine luglio. Il conferimento dell’incarico, da parte del pubblico ministero Andrea Sodani, è stato ieri pomeriggio al Cedir dove gli avvocati degli indagati hanno nominato i loro consulenti di parte per l’accertamento irripetibile che si svolgerà nelle prossime settimane. Tra gli indagati ci sono due ex segretari generali di Palazzo Campanella, alcuni dipendenti del Consiglio regionale e i titolari delle imprese che, dal momento della progettazione e costruzione della sala Calipari fino al crollo, hanno avuto un ruolo nei vari lavori compreso quello dei pannelli solari collocati sul tetto della struttura. Intanto gli indagati sono aumentati rispetto ai trenta che, nei giorni scorsi, hanno ricevuto la notifica dell’avviso di garanzia. Il pm Sodani, coordinato dal procuratore Giuseppe Bombardieri e dall’aggiunto Gerardo Dominijanni, infatti, ha iscritto nel registro anche l’ingegnere Francesco Amoruso e Antonio Costantino. Anche per loro l’avviso di garanzia è un “atto dovuto” affinché abbiano la possibilità di nominare un perito di parte. Come per gli altri indagati, l’ipotesi della Procura è di un reato “colposo”. L’accusa, infatti, è “crollo di costruzioni”.