Crotone, scoperta maxi evasione: sequestrati beni per 14 milioni

Crotone – Scoperta una maxi evasione fiscale di circa 22 milioni e 700 mila euro, operante nel settore delle scommesse e del noleggio di apparecchi da divertimento ed intrattenimento (slot machines), da parte dei finanzieri del Comando Provinciale di Crotone. Dal 2017 la società è in amministrazione giudiziaria. Nell’ambito dell’operazione “Jonny”, infatti, le fiamme gialle crotonesi avevano scoperto che la locale di ‘ndrangheta di Isola di Capo Rizzuto, aveva acquisito una “posizione dominante” nel settore del gaming nella città di Crotone e nel suo hinterland, alterando gli equilibri concorrenziali, precludendo l’accesso ad altri operatori commerciali e generando enormi profitti per il crimine organizzato. I finanzieri del Gruppo di Crotone analizzando la contabilità in nero rinvenuta tra la documentazione sequestrata e svolgendo ulteriori indagini finanziarie hanno ricostruito il volume d’affare. L’operazione si è conclusa con la denuncia alla Procura della Repubblica di Crotone, di quattro soci della società. Su richiesta del Sostituto Procuratore Ines Bellesi che ha coordinato le indagini, il Giudice per le Indagini Preliminari, Michele Ciociola, ha disposto il sequestro di beni immobili, mobili e disponibilità finanziarie per 14 milioni di euro, che le fiamme gialle crotonesi stanno eseguendo in queste ore.

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