Dottoressa ferita con cacciavite all’ospedale di Crotone: ridotta condanna a responsabile

Crotone- La Corte di Appello di Catanzaro ha ridotto a sette anni la pena a l’uomo che il 4 dicembre del 2018 accoltellò, davanti all’ospedale di Crotone , la dottoressa Maria Carmela Calindro causandole gravi ferite. L’uomo, 51 anni, era stato condannato il 24 gennaio scorso a 10 anni e 4 mesi di reclusione dal gup del Tribunale di Crotone, che aveva riconosciuto l’attenuante della semi infermità mentale. I giudici d’Appello hanno escluso l’aggravante della crudeltà e riconfermato la semi infermità mentale di Amoruso, difeso dagli avvocati Mario Nigro e Luigi Amoruso, rideterminando la pena a sette anni di reclusione. Il 51enne è stato condannato anche al pagamento di una provvisionale di 40 mila euro a favore della dottoressa Calindro rappresentata come parte civile dall’avvocato Francesco Verri. L’uomo, poco dopo le 14 del 4 dicembre del 2018, si scagliò con violenza contro la dottoressa Calindro che era appena uscita dall’ospedale e stava aprendo la portiera della propria auto per rientrare a casa. La donna venne colpita sedici volte con un cacciavite e riportò ferite all’addome, al collo, alle braccia ed alla testa. L’intervento di un venditore ambulante, Mustapha El Aoudi, che dalla sua bancarella nei pressi dell’ospedale aveva visto l’accaduto, evitò che la dottoressa potesse essere uccisa. Mustapha El Aoudi si lanciò sull’aggressore e riuscì a farlo desistere. A quel punto intervennero anche dei poliziotti in borghese che erano sul luogo ed Amoruso fu arrestato.