La proposta del presidente della fondazione Terina: “Nell’area ex Sir lo stoccaggio dei vaccini”

disposizione l’area dell’ex Sir per lo staccaggio dei vaccini Covid. In una lettera aperta indirizzata tra gli altri al ministro alla Salute, Roberto Speranza, al commissario di Governo, Domenico Arcuri, al presidente facente funzioni della Regione, Nino Spirlì, spiega perché la disponibilità è pronta e immediata. “Il problema che ora si presenta, afferma, per il primo dei vaccini annunciati è quello della distribuzione, o meglio ancora, della sua gestione da quando esce dagli stabilimenti di produzione a quando arriva al paziente. La catena del freddo richiede tre infrastrutture: aerei, camion e magazzini frigoriferi. La grande sfida, che deve essere affrontata se si vuole utilizzare questo tipo di vaccini entro un breve numero di mesi è quindi anche l’efficiente gestione della distribuzione fino al punto di vaccinazione”. “Per mantenere i vaccini a –70° C, aggiunge, servono degli ultracongelatori (macchine ingombranti disponibili sinora in pochi esemplari nei laboratori e negli ospedali, prodotte in limitate quantità da poche aziende nel mondo) oppure la produzione di una grande quantità di “ghiaccio secco” (anidride carbonica allo stato solido, da conservare in appositi contenitori), che richiede strumenti anch’essi non facilmente reperibili. Nella mia qualità di Presidente della Fondazione Mediterranea Terina Onlus, ente strumentale della Regione Calabria, con sede ed attività nell’area ex SIR del Comune di Lamezia Terme, mi permetto di intervenire con una proposta che ritengo di più agevole, economica e pronta soluzione al problema di dover rinvenire per la Calabria e non solo un’immobile logisticamente centrale, ben collegato a tutte le vie di comunicazione, in area decentrata ma non isolata da quella urbana e dotato di ampi spazi di sosta per operatori ed eventualmente per utenti”. “La Fondazione Terina gestisce in comodato gratuito nell’area ex SIR un cospicuo numero di immobili di proprietà della Regione, ubicati al centro della Calabria e vicini all’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, alla stazione ferroviaria di Lamezia Terme Centrale, agli svincoli di Lamezia e Pizzo dell’autostrada A2 ed al raccordo con la superstrada che collega Tirreno e Ionio. All’interno del compendio immobiliare gestito dalla Fondazione è altresì ospitato il Polo Integrato tra la Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro e l’INAIL, dotato di ambulatori e strumentazione medica, che occupa decine di operatori, tra medici, professionalità sanitarie, tecniche e amministrative”. “La Fondazione da me presieduta ed io stesso siamo a più completa disposizione per maggiori dettagli, informazioni tecniche ed eventuali sopralluoghi, onde fornire ogni elemento utile a decidere se procedere o meno alla stipula di un contratto di locazione di un qualche immobile dell’Ente che possa essere ritenuto utile allo scopo”.