Lamezia, ex palazzo di Città: bene storico che rischia di cadere a pezzi

Lamezia Terme – Un buon biglietto da visita di una città passa per il decoro urbano e per la cura dei palazzi. A Lamezia molti marciapiedi sono impraticabili per via dell’erba alta che in alcuni tratti ostacola anche la visibilità dell’automobilista. Solo da pochi giorni, anche per l’azione della solita coop, in maniera volontaria, si vedono squarci di pulizia mentre il ritardo del Comune e della ditta incaricata è notevole e il degrado per le vie si tocca con mano. Ma fa specie poi vedere beni pubblici come “Palazzo di Città” che si affaccia su corso Numistrano, abbandonato all’assoluto degrado mentre cade a pezzi. L’antico Municipio sede delle sedute del Consiglio comunale, fin quando non è stata resa agibile la nuova sala di via Perugini, versa in una condizione a dir poco indecente. A questo si aggiunge la precarietà in termini di servizio ai cittadini per via della conclamata mancanza di personale; quando invece dovrebbe essere – come le altre due delegazioni cittadine – potenziato perché serve un bacino di utenza significativo composto oltretutto anche da molti anziani che per un documento devono recarsi in via Perugini. Va da sé che essendo un punto di riferimento storico per la città, con una delle sale consiliari (utile anche per convegni) più prestigiose della Calabria con all’interno i meravigliosi affreschi (anch’essi da restaurare) di Giorgio Pinna risalente al 1923, dovrebbe ricevere molta più cura e attenzione per evitare che tra non molto, se continua siffatto degrado, possa correre il serio rischio di diventare inaccessibile e quindi impraticabile. In questo senso, sarebbe già auspicabile, fin da subito, un sopralluogo dei Vigili del fuoco così come sollecitato da diversi cittadini che si trovano a passare da quelle parti preoccupati per la loro incolumità per possibili crolli di calcinacci. La prevenzione in questi casi, e tenuto conto delle condizioni in cui versa, non è davvero mai troppa. Un palazzo, l’ex Municipio, che deve essere rivalutato per la sua storia e per l’utilizzo che ancora può e deve avere.