Lamezia: la farmacia dei Bizantini può rimanere aperta, stabilito dal Consiglio di Stato

Lamezia Terme – La farmacia dei Bizantini nel quartiere di Cappizzaglie-Scinà rimarrà aperta. Lo ha stabilito la Terza Sezione del Consiglio di Stato nel rigettare l’appello promosso nei confronti dei farmacisti della farmacia dei Bizantini. La vicenda trae origine dal concorso pubblico bandito dalla Regione Calabria per l’attribuzione delle sedi farmaceutiche al fine di garantire la pubblica erogazione dei farmaci a livello regionale. I farmacisti vincitori del concorso, collocati in graduatoria si sono visti assegnare la sede farmaceutica di Lamezia Terme per il quartiere di Cappizzaglie-Scinà. Contro l’assegnazione regionale ha promosso ricorso innanzi al Tar la società F.P., per vedersi riassegnare la sede dalla quale era decaduta. Il Tar ha rigettato il ricorso, confermando così il provvedimento regionale di assegnazione della sede alla Farmacia dei Bizantini. Questa, nella persona dei neo farmacisti, si è adoperata per aprire l’esercizio farmaceutico al fine di fornire il servizio di erogazione dei farmaci all’intera collettività ed in ossequio alle prescrizioni regionali. Ciò nonostante, la Farmacia dei Bizantini, difesa dagli avvocati Izzo e Torchia del Foro di Catanzaro, è giunta innanzi al Consiglio di Stato su iniziativa della società F.P. per l’annullamento dell’assegnazione. Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5717/20, ha definitivamente posto fine alla battaglia giudiziale intrapresa nei confronti della Farmacia dei Bizantini stabilendo che l’esercizio rimarrà aperta a servizio della collettività.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.