Lamezia, prosegue la somministrazione del vaccino: in arrivo le dosi per le Rsa

Lamezia Terme – E’ già tempo di richiami a Lamezia e in tutto il territorio di competenza dell’Asp catanzarese, relativamente alla seconda dose del vaccino Pfizer contro il Covid-19. Richiami, ma anche somministrazione di nuove dosi, con il coordinamento del direttore sanitario del presidio ospedaliero, Antonio Gallucci, la disponibilità degli ambulatori e in collaborazione con il Dipartimemto di prevenzione. Per il fare il punto della situazione, abbiamo sentito il responsabile della farmacia Polt, Josè Francisco Aloe. “Siamo al Pugliese-Ciaccio per prendere le altre dosi in arrivo alla nostra Asp e poi, scortati dalla Guardia di finanza, procederemo a trasportarli in farmacia dove saranno conservate per poi essere pronti alla consegna per la somministrazione, previa prenotazione”. Chi sono i destinatari e fino ad oggi a chi è stato somministrato il vaccino? “Le nuove dosi sono destinate a tutte le Rsa (circa 2000 persone in tutta la provincia). Ad oggi abbiamo completato i tre ospedali, Lamezia Terme, Soveria Mannelli e Soverato. Tutto il personale del 118, tutto il personale dell’Adi, delle Usca. Tutti i medici di medicina generale. Manca qualcuno di qualche Distretto, ma si tratta davvero di pochissime persone. Possiamo dire che quasi tutto il personale aziendale sanitario è stato vaccinato. Naturalmente tutto il personale che ha aderito. Una percentuale altissima”. I medici di base? Sono stati vaccinati? “Pure. Li abbiamo vaccinati tutti. Ovviamente tutti quelli che hanno aderito. La prima dose è stata somministrata”. Adesso come vi organizzate con le nuove dosi in arrivo? “Adesso, come già detto, ci organizziamo per procedere alla vaccinazione in tutte le case di cura. C’è un documento di chi deve essere vaccinato e nel quale c’è scritto anche chi vaccineremo noi, e chi il Pugliese-Ciaccio”. Invece il richiamo per chi si è sottoposto a somministrazione il 27 dicembre? “Quello avverrà tra oggi e domani. Si tratta di 28 persone, compreso il sottoscritto. Siamo stati vaccinati al Mater Domini. Siamo stati i primi e tra oggi e domani completeremo la somministrazione. Agli altri operatori, quelli del 4/5 gennaio, la seconda dose toccherà il 26 gennaio”. La Pfizer ha annunciato un ritardo nella distribuzione. Nutrite qualche preoccupazione? Saranno garantite queste nuove dosi e poi quelle per i richiami? “Le dosi che mandano a noi dovrebbero bastare anche per il richiamo. Certo, se domani non ci mandano più niente. No so. A me hanno garantito l’arrivo di due vassoi da 195, cioè 2340 dosi. Se non arrivano abbiamo difficoltà. Però al momento ci hanno garantito di sì. Ora non possiamo gridare al lupo al lupo”.