Lamezia, Reddito di Cittadinanza: impegnare percettori in progetti utili alla collettività anche in città

Lamezia Terme: Il Reddito di Cittadinanza si sta erogando agli aventi diritto senza sosta. Sono stati assunti circa 3000 cosiddetti “navigator” per supportare gli operatori dei Centri per l’Impiego con l’obiettivo di proporre, a fronde di accurata ricerca, una occupazione ai percettori del reddito. C’è però un aspetto previsto dalla legge rimasto inattuato. Si tratta del cosiddetto PUC (Progetti Utili alla Collettività). Sulla questione, interviene, in una nota, Costantino Fittante che, aggiunge: “Chi percepisce il reddito deve impiegare in questi Progetti nel Comune di residenza almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16. Ciò è previsto dal Decreto del Ministero del Lavoro che impone a partire dal gennaio scorso ai beneficiari del reddito di offrire la propria disponibilità alla partecipazione ai Progetti. La mancata adesione, senza giustificato motivo, può comportare la perdita del diritto al reddito. In Italia finora solo 100 Comuni hanno elaborato i Progetti e stipulato accordi con i Centri per l’Impiego. In Calabria solo uno: Isola Capo Rizzuto”. E, prosegue: “A Lamezia tutto tace. Eppure, ci sono servizi con forte carenza di personale nei quali impiegare i percettori del reddito: gli Uffici comunali di Nicastro e Sant’Eufemia chiusi, la Biblioteca e la Casa del Libro Antico, il Museo civico la cura e vigilanza de i Parchi Urbani (Impastato, Mastroianni, XXV Aprile, ma anche quelli più piccoli come l’Argada), il verde pubblico, il lungo mare, la manutenzione straordinaria delle Scuole. È tempo che il Comune si svegli rispetto a queste tematiche, impostare dei Progetti (PUC) e stipulare appositi accordi con il Centro per l’Impiego per verificare, rispetto a ciascun progetti, la disponibilità dei percettori del reddito”.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.