Lamezia Terme: il libro “Come neve” di Giulia De Sensi apre la rassegna “Glicine d’estate”

Lamezia Terme – “Si è aperta con la presentazione del libro di racconti “Come neve” della giornalista lametina Giulia De Sensi la prima rassegna culturale organizzata dalla neonata Associazione Culturale Glicine, che ha ridato ufficialmente inizio alla stagione degli eventi e delle manifestazioni dal vivo nella città di Lamezia, bruscamente interrotta a marzo dal lockdown” è quanto si legge in una nota. “Glicine d’estate” – prosegue la nota – ha scelto per il suo primo appuntamento la suggestiva chiesa dell’Annunziata di Sambiase, adeguatamente predisposta secondo le norme del distanziamento sociale, ed ha aperto l’incontro nel ricordo di Antonio Saffioti, scrittore lametino impegnato nel sociale appena scomparso, che senza dubbio sarebbe stato fra i primi a prendervi parte”. “L’autrice – precisano – ha dialogato del suo ultimo lavoro con la presidente dell’associazione Daniela Lucia, alla presenza dell’assessore alla cultura Giorgia Gargano e dell’assessore allo sport e spettacolo Luisa Vaccaro. Edito dalla casa editrice romana Il seme bianco, marchio del gruppo editoriale Lit che comprende editori come Castelvecchi ed Elliot, “Come neve” raccoglie il meglio della produzione letteraria di Giulia De Sensi che si condensa in 13 racconti “brevi, intensi, levigati ed essenziali”, secondo le parole dell’autrice che li descrive anche come “montagne ricoperte di neve”, sotto cui si celano le solitudini dei protagonisti, “stranieri in qualunque posto della terra” ma anche aperti a fare del loro isolamento una lotta identitaria di rinascita e di riscatto”. Tanti i temi sociali affrontati dagli sbarchi a Lampedusa alla malattia di Alzheimer, specchio dell’esperienza giornalistica ma anche frutto, nello stile e nella tecnica narrativa, di un grande amore per i Classici. Dunque racconti leggeri di una leggerezza Calviniana, data dalla volontà di “togliere peso” al linguaggio ma anche forti di una gravità che deriva dal realismo di una narrativa dai contorni netti e definiti che sembra capace di resistere al tempo.