Paolo Piacentini ai ragazzi del liceo Classico Fiorentino di Lamezia: “Prendersi cura del proprio territorio”

Lamezia Terme – Paolo Piacentini al Liceo Classico Fiorentino.  “Sembra quasi un ossimoro che lo stare chiusi in casa, costretti dal lockdown, ci abbia sensibilizzati ancora di più a riflettere sul bisogno di creare nuovi luoghi di socialità all’aperto, di sottrarli al cemento e alle auto”. È stato proprio questo argomento il fulcro del dibattito tra le classi terze e quarte del liceo classico Francesco Fiorentino e Paolo Piacentini, uno dei maggiori esperti di cammini in Italia, nella mattinata del 18 novembre. “Abbiamo sempre immaginato, raccontano, le città del futuro immerse nella tecnologia e nelle innovazioni, ma abbiamo mai pensato a spazi verdi che aiutino a mitigare le temperature e ad abbattere gli inquinanti?”. È ora di “smettere di mettere la testa sotto il cuscino” e cercare di dare ascolto ai dati raccapriccianti che l’Agenzia Europea per l’Ambiente fornisce. “Non si muore di solo covid” e “la salute non corrisponde al solo stato di benessere fisico, ma psico-fisico e sociale”, un benessere mantenuto da tutti coloro che si sentono parte di una “civitas” e in quanto tali vivono la salute come dimensione pubblica, partendo dalla cura degli spazi collettivi. “Prendersi cura del proprio territorio un po’ come un contadino con il suo campo” è questo il messaggio e l’augurio che Piacentini lancia ai ragazzi di una Calabria ultimamente provata da stravolgimenti politici non indifferenti. “Amare il proprio territorio, amare le montagne e l’ambiente significa amare sé stessi: la nostra salute dipende da questo”. Angelo Gigliotti, ingegnere ambientale e ideatore della Discovering Reventino, anche lui presente al dibattito con i ragazzi, proprio per il piacere delle montagne e della loro azione benefica, ha deciso di tornare in Calabria. Perché questa regione alla punta dello stivale è “un pungo di argilla verde con riflessi viola”. L’incontro è stato spunto di riflessione e maggiore consapevolezza di quanto il virus si diffonda più velocemente in un ambiente insalubre. “Inseguite l’idea di un futuro che non c’è, ma che ci potrebbe essere grazie a voi giovani” così a fine incontro Piacentini ha salutato gli studenti. A fine incontro il professor Piacentini dalla sua pagina Facebook ha espresso parole di profonda commozione e stima per i giovani studenti calabresi. “Esiste una Calabria stupenda che merita di prendere in mano il proprio futuro”.

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