Rifiuti Vibo: nuova ditta e vecchi problemi

Ditta nuova, nuove regole e vecchi problemi su… strada. Inizia così l’era della Ecocar che, ieri, ha preso servizio a Vibo. La ditta di Pomezia che si è aggiudicata l’appalto della nettezza urbana per tre anni – ha vinto la gara con un’offerta di 10.941.252,83 euro oltre Iva, di cui 10.318.780,12 al netto del ribasso d’asta del 3,41% per il servizio, 144mila euro per oneri per la sicurezza; 327.272,73 euro per bonus incentivante, 151.200 euro per conferimenti residui da spazzamento, per complessivi 12.035.378,11 euro – è subentrata alla Dusty, a due mesi circa dall’aggiudicazione, a causa dell’emergenza Covid-19. Ed emergenza sanitaria a parte, è l’emergenza rifiuti quella con cui ha dovuto tenere il suo “battesimo”, considerato che ancora il conferimento procede a ranghi ridotti, per il blocco delle discariche, dove anche questa settimana il capoluogo è autorizzato a conferire 80 tonnellate che negli ultimi giorni sono state addirittura ridotte (ieri solo 49 tonn.). Un primo giorno tra l’immondizia, insomma, con le strade invase da rifiuti, accatastati fuori dai condomini, sui marciapiedi. Un primo giorno anche con meno forza lavoro. E, infatti, come ogni cambio appalto, la ditta è ripartita con il personale passato dalla Dusty: in tutto 63 unità, di cui 20 part-time. Circa trenta operai in meno, dunque, rispetto a quanti stavano operando negli ultimi mesi ma con contratti a termine o assunti tramite agenzia interinale; e senza dimenticare i lavoratori rimasti fuori dall’appalto nel 2014 e per cui sono in corso udienze in Tribunale.