San Mango pulita: “No all’ impianto di rifiuti pericolosi”

San Mango d’Aquino – Sabato 21 novembre, in videoconferenza, si è tenuta un’assemblea pubblica indetta dal Comitato San Mango pulita, comitato spontaneo di cittadini apartitico e apolitico, nato con lo scopo di contrastare la realizzazione di un impianto di trattamento di rifiuti in località Trearie, nel comune di San Mango d’Aquino. Durante la riunione il Comitato ha preliminarmente illustrato le “risultanze della richiesta di accesso agli atti ottenute al termine della conferenza di servizi tenutasi lo scorso mese di settembre presso la Regione Calabria, atti per i quali sono seguiti da parte del Comitato ulteriori richieste alla Regione per documenti in essi richiamati ma non ancora forniti. Successivamente sono intervenuti nella discussione numerosi cittadini e il vicesindaco al quale sono stati mossi precisi rilievi sull’operato a dir poco lacunoso del comune in sede di conferenza di servizi”. “Inutile negare, spiegano dal Comitato, che quella che si respira a San Mango in questi giorni è un’aria carica di preoccupazioni: non solo perché si teme per la salute pubblica ma soprattutto perché nessuno fino ad oggi ha fornito risposte precise sulle tipologie di rifiuti pericolosi (e non) che verrebbero trattati a San Mango d’Aquino, secondo comune più piccolo della Calabria, a vocazione agricola, ricompreso in un’area DOP e caratterizzato da un’elevata sismicità e da un alto rischio idrogeologico, a ridosso del centro abitato. Ciò che desta forte preoccupazione tra la cittadinanza è la presenza nei documenti acquisiti, tra le numerose tipologie di rifiuti pericolosi elencati, anche di rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo che, considerato il periodo di pandemia da Covid-19, potrebbero mettere a serio rischio la salute dei cittadini sammanghesi. In attesa del provvedimento finale da parte del Dipartimento Ambiente e territorio della Regione, il Comitato continua con la raccolta firme (che ad oggi conta già diverse centinaia di sottoscrizioni) per bloccare con ogni azione legale il progetto d’impianto. Resta ad ogni modo ferma la volontà del Comitato di fare chiarezza sulla vicenda affinché un progetto del genere, potenzialmente molto dannoso per il piccolo territorio di San Mango d’Aquino e per la sua comunità, possa essere rimesso in discussione”.