Santuario San Giovanni Paolo II di Cardolo festa per il Centenario del Battesimo di Karol Wojtyla il 20 giugno

Feroleto Antico – Festa il 20 giugno per il Centenario del Battesimo di Karol Wojtyla. Angelo Raffaele Panzetta, Arcivescovo della Diocesi di Crotone S. Severina presiederà la Celebrazione Eucarestia, al Santuario San Giovanni Paolo II di Cardolo, alle 18.30. Il 18 maggio scorso, invece, si sono celebrati i cento anni della nascita di Karol Wojtyla che, eletto Papa, si è presentato sulla scena della storia mondiale del secondo millennio con le parole poi rimaste ancora vivide nel cuore di molti “… aprite, anzi spalancate le porte” – non delle Chiese ma del cuore – “a Cristo. Lui sa cosa è nell’uomo. Solo Lui lo sa”. Tutto il mondo lo ha ricordato e in tutte le chiese si sono celebrati momenti di fede e di preghiera di ringraziamento a Dio per la vita e il pontificato di San Giovanni Paolo II. Anche nel primo Santuario del Meridione d’Italia dedicato al Papa polacco, si è celebrata la Santa messa in suo ricordo, inoltre si è aperto il tempo giubilare wojtyliano concesso da Papa Francesco e dalla Penitenziaria Apostolica. Ma la festosa ricorrenza si è svolta in un clima sommesso e carico di apprensione per il vescovo della Diocesi lametina che la sera prima era stato trasportato in ospedale per accertamenti di routine medica. “Sostituito dal vescovo emerito, Mons. Vincenzo Rimedio, Mons. Schillaci con un messaggio – ricordano dal Santuario San Giovanni Paolo II – si è affidato alle preghiere dei fedeli presenti, assicurando la sua partecipazione nell’offrire la sua sofferenza al Signore per il bene spirituale della Diocesi, delle famiglie e dei sofferenti. Ognuno dei partecipanti alla celebrazione, sia il popolo di Dio che autorità civili e militari, si sono stretti attorno al vescovo emerito e al Rettore del Santuario Diocesano, Don Antonio Fiozzo, formando una commossa catena vivente di preghiera per chiedere a San Giovanni Paolo II un particolare aiuto per il vescovo Schillaci. A distanza di un mese i frutti di quelle preghiere cominciano a maturare: il vescovo è in via di guarigione e l’apprensione dei fedeli va mano mano attenuandosi. E se è pur vero che la festa di quel giorno non è stato possibile viverla con serenità, non è però mancato nei presenti quello spirito di fede necessario per vivere una tale situazione con maturità e dignitosa sensibilità. Era il giorno del compleanno di San Giovanni Paolo II occasione propizia e sublime per richiamare l’attenzione su uno dei pilastri portanti della società: la famiglia luogo e sacrario della vita umana. Il giorno della nascita è un giorno importante e il Papa polacco – in un intervento spirituale autobiografico rivolto ad un gruppo di partecipanti all’udienza generale del mercoledì 18 maggio 1995 – ha avuto modo di parlarne ricordando il suo compleanno con una carica emotiva dirompente e toccante ringraziando Dio e i sui genitori – di cui è iniziato il processo di beatificazione – per il dono della vitae per un altro dono a lui fatto davvero importante, più del primo, cioè il battesimo: ‘Oggi mi sento particolarmente obbligato a rendere grazie per il dono della vita terrena, ma ancor più, per il dono della vita soprannaturale, grazie al quale sono diventato figlio adottivo di Dio’”. Dunque, il 20 giugno, nel centenario del battesimo di Karol Wojtyla, si avrà l’occasione, evidenziano “non solo di ribadire il valore e l’importanza del Battesimo cristiano che rende figli di Dio, ma anche di rispolverare la vocazione della vita cristiana rinnovando le promesse battesimali. Inoltre, si pregherà molto per le famiglie, i sofferenti piccoli e grandi, per i bambini battezzati durante l’anno e/o che sono prossimi al battesimo. In particolare, si continuerà a pregare per il Vescovo della nostra Diocesi lametina, Mons. Giuseppe Schillaci, affinché il suo decorso riabilitativo post-operatorio gli consenta un celere recupero e di acquisire efficienza ed operatività necessaria al suo mandato di pastore e guida della Chiesa. In sua vece, Sua Ecc.za Mons. Angelo Raffaele Panzetta, Arcivescovo della Diocesi di Crotone S. Severina presiederà la Celebrazione Eucaristica, alle 18:30, nell’area circondariale del Santuario adibita alla celebrazione nel rispetto delle norme che il Comitato Tecnico Scientifico ha fornito per eventi di tale natura”.