Soveria Mannelli, comitato proospedale: “Servizio Pediatria a singhiozzo”

Soveria Mannelli – “Oramai i protocolli Covid hanno quasi del tutto eliminato le attività ambulatoriali, limitato la diagnostica e in alcuni casi sopprimendola”. Ad affermarlo i componenti del comitato proospedale del Reventino, che aggiungono: “Non è bastato nemmeno andare dal Commissario dell’Asp, Luisa Latella, dal cui incontro non è scaturito un seppur minimo segnale di controtendenza. Eppure nell’agenda della politica, a seguito dei fatti portati alla ribalta nazionale proprio nella nostra regione, emergeva una proiezione interventistica sul pubblico reo di essere stato defraudato e annichilito nel corso degli anni”. “Nulla di tutto questo, affermano dal comitato, restano le grida strazianti dei cittadini che vivono nella prossimità territoriale, costretti a subire le conseguenze di un comparto che ansima gli ultimi spasmi. Così, Nadia, (che potrebbe rappresentare un’utente media) ha inteso di metterlo nero su bianco su un post pubblico su Facebook che abbiamo girato nella pagina del Comitato e in un’ora ha raccolto il consenso di molte mamme. Nadia non può affidare ad alcuno la sua bimba. E scrive: “Ti svegli al mattino e hai bisogno di una pediatra perché tua figlia è raffreddata, e li comincia la tarantella: Ospedale di Soveria? La pediatra non c’è. Pediatra a pagamento non visita se raffreddati; secondo pediatra a pagamento non risponde. La pediatra di base (non arrivata in ambulatorio) risponde di non poter uscire a causa della neve. Un post pieno di rabbia che rappresenta la fotografia reale di un comprensorio lasciato alla deriva. Mentre la Pediatria funziona a scavalco, tre volte a settimana, ma venerdì scorso la pediatria è rimasta chiusa e oggi pure. Tutto si compie nella totale indifferenza”.

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