Viceministro Sileri: riceve movimento ” Associazioni e persone della società civile in Calabria”

Roma – “Tornerò in Calabria al più presto per incontrare il gruppo Associazioni e Persone della società civile in Calabria”. Così ieri il Viceministro alla salute Sileri, dopo aver ascoltato il portavoce del movimento Calabrese Comunità Competente Rubens Curia e la Direttrice della Comunità Progetto Sud, Marina Galati. Presente all’incontro il Senatore del Movimento Giuseppe Fabio Auddino che, in accordo con il viceministro Sileri, ha programmato la venuta in Calabria per “interloquire da vicino” con il gruppo che da un anno porta avanti le proposte per una riforma della Sanità in Calabria. Documenti contenenti proposte necessarie e realizzabili, sintesi di un più ampio lavoro di co-partecipazione, che sono arrivati sul tavolo del Ministero della sede di Via Lungotevere Ripa, insieme alle 5000 firme raccolte a sigillo della lettera datata 13 maggio e inviata al Ministro della Salute. “Ribadiamo – ha detto Curia rivolgendosi a Sileri – il modello culturale della sanità territoriale tracciato nei cinque punti delle proposte necessarie e realizzabili, già discusse e partecipate con le 38, tra associazioni e fondazioni aderenti a Comunità Competente, a cui si aggiungono Cittadini e Sindaci dell’intera Calabria”, “Fondamentale il processo di partecipazione di una pluralità di persone, associazioni e sindaci dei diversi partiti – ribadisce da parte sua Marina Galati durante l’incontro – perché è inaccettabile che la politica non dia risposte utili e continui a rimanere sorda anche alle sole richieste di confronto sui temi della sanità in Calabria”. “La Calabria – ha chiosato il Senatore Auddino – ha bisogno di mettere ordine in materia di Sanità pubblica, un diritto per soddisfare il quale la politica deve fare fronte comune, fuori da personalismi e strumentalizzazioni”.